Ultimi Commenti

Calendario

Mag 2008
LunMarMerGioVenSabDom
 << < > >>
   1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031 

METEO

Chi c'é online?

Membro: 0
Visitatore: 1

06 Mar 2008 - 01:43:48
Metropolitana leggera di superficie. Ma cos'è?



Come mia consuetudine quando mi imbatto in un commento interessante, che può diventare oggetto di discussione con gli amici che ci seguono, la risposta la forniamo pubblicamente.

La Metropolitana leggera di superficie. Cos'è?

Sig. Marco, inviando un commento al nostro art. "Viabilità e commercio" (vedi), lei ha toccato un punto molto sensibile. La ringraziamo per averci dato modo di esemplificare la questione.
Vediamo… lei dice, non si libererebbe la costa togliendo la ferrovia, in quanto i binari, dalla stessa occupati, sarebbero comunque riservati alla metropolitana di superficie.
Non è esattamente così. La metropolitana che noi proponiamo è composta da mezzi leggeri che corrono sì su rotaia, ma tipo tram, per cui viaggiano a raso con il tracciato stradale. Questo significa che le vetture che compongono il convoglio non sono d’ostacolo alla circolazione, quindi niente passaggi a livello o sottopassi ferroviari, né tanto meno “cunicoli” per raggiungere il mare. Come nelle grandi città, il tram percorre le strade cittadine e le sue rotaie sono attraversate sia da pedoni che da automobili.

 

Questo tipo di metrotram è già in servizio in moltissime località italiane. Come al solito noi arriviamo sempre dopo.
Per dare un’idea forniamo alcune immagini di questi convogli di metropolitana leggera di superficie.
Come si può notare detti mezzi viaggiano tranquillamente dentro le città, non hanno bisogno di appositi sedi, hanno i piani di salita passeggeri quasi a raso con il marciapiede e si fermano, ai semafori dedicati, come normali vetture.
La composizione dei mezzi può variare a seconda della richiesta del servizio e della frequentazione oraria.
 



Non ci vuole molta immaginazione per capire quale rivoluzione sarebbe apportata al litorale tra Ancona e Falconara con la circolazione di questi convogli. Nessun ostacolo per la spiaggia, attraversamento a raso delle autovetture, possibilità di creare in alcuni punti un lungomare parallelo e, quel che più conta, snellimento della circolazione stradale grazie al minor numero di autobus circolanti tra le località dell’hinterland di Ancona, quindi comunicazioni più veloci e minore inquinamento da polveri sottili.
Si potrebbero trovare soluzioni cadenzate di 10-15 minuti e all’interno del capoluogo potrebbero essere raccordati diversi quartieri, tipo Passetto, Piano e Vallemiano.    
Ma........ tutto questo resterà un sogno se verrà realizzata quella inutile quanto costosissima opera che si chiama "By-pass".
Le Marche e le zone intorno ad Ancona hanno
  bisogno di ben altro: recuperare la costa e recuperare spazi. Come? Spostando a monte la linea FS e non costruendo una patetica "bretellina" che gira intorno all'API spaccando definitivamente il territorio di Falconara. 
Si potrebbe cominciare, viste le problematiche insite nella zona, spostando la linea FS da Montemarciano fino all'Aspio, prevedendo un eventuale prolungamento su Cesano  da realizzare in un secondo momento. In questo modo i costi sarebbero notevolmente ridotti. Siamo certi che le capacità dei nostri politici farebbero sì che presto anche Senigallia vedrebbe nascere la metropolitana leggera di superficie.


  


Link permanente al messaggio intero

http://falconara.blogattivo.com/Primo-blog-b1/Metropolitana-leggera-di-superficie-Ma-cos-e-b1-p22.htm

Commenti

Niente Commento per questo post ancora...


Lascia un commento

Statuto dei nuovi commenti: Pubblicato





Il tuo URL sarà visualizzato.

 
Prego inserisci il codice contenuto nelle immagini


Testo del commento

Opzioni
   (Imposta il cookie per nome, email e url)